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Speed test affidabili: misurare la linea di casa senza ingannarsi

Perché due speed test danno risultati diversi e come farne uno che significhi qualcosa: cavo, porta, server, orario, dispositivo e lettura dei valori.

«Pago una fibra veloce ma lo speed test mi dà la metà»: è una delle frasi che sento più spesso. A volte la linea ha davvero un problema. Molto più spesso il test misura qualcos'altro: il Wi-Fi, una porta lenta, un computer occupato o un server lontano. Uno speed test utile non è quello con il numero più alto, ma quello che isola la linea dal resto.

Che cosa misura uno speed test

Uno speed test scarica e carica dati da un server per qualche secondo e calcola la velocità media, oltre al tempo di risposta. Il risultato dipende da ogni anello della catena:

  1. il dispositivo da cui si fa il test e il suo browser o la sua app;
  2. il collegamento tra dispositivo e router, cavo o Wi-Fi;
  3. il router stesso e le sue porte;
  4. la linea verso il provider;
  5. la rete del provider e il percorso fino al server;
  6. il server di test e quanto è carico.

Se uno qualsiasi di questi anelli è più lento della linea, il test misura quell'anello. Per questo bisogna eliminarne il più possibile.

Le regole per un test pulito

Usa il cavo, non il Wi-Fi

Il Wi-Fi è la prima causa di risultati bassi. Anche con un ottimo segnale, la velocità reale dipende dalla distanza, dai muri, dalle reti vicine e dalle capacità del dispositivo. Per misurare la linea si collega un computer al router con un cavo Ethernet. Il test via Wi-Fi resta utile, ma misura il Wi-Fi.

Controlla la velocità della porta

Una porta Ethernet a 100 megabit, un adattatore USB economico o un cavo difettoso tagliano il risultato a circa 94 Mbit/s, un valore tipico che è facile riconoscere. Nelle impostazioni di rete del computer si vede la velocità di collegamento negoziata: per una linea oltre i 100 megabit deve essere almeno 1 Gbit/s. Per linee oltre il gigabit servono porte e cavi multi-gigabit su tutto il percorso.

Libera la rete e il dispositivo

Durante il test altri dispositivi possono scaricare aggiornamenti, sincronizzare foto o trasmettere video. Conviene mettere in pausa i backup, chiudere le altre schede del browser e, se possibile, fare il test quando la casa è tranquilla. Anche una VPN attiva sul computer cambia completamente il risultato.

Scegli il server con criterio

La maggior parte dei servizi sceglie automaticamente un server vicino. Vale la pena provarne due o tre diversi: un server sovraccarico o mal collegato al tuo provider dà risultati bassi che non dipendono da te. Alcuni provider offrono un proprio server di test, utile soprattutto quando si apre una segnalazione.

Ripeti in orari diversi

Un singolo test è una fotografia. Tre test la mattina, tre nel pomeriggio e tre la sera, annotati, mostrano se esiste un calo regolare nelle ore di punta, che indica congestione nella rete del provider o in quella del server.

Leggere i valori

Valore Cosa indica
Download Velocità con cui ricevi dati: streaming, scaricamenti, navigazione
Upload Velocità con cui invii dati: videochiamate, backup, caricamenti
Latenza a riposo Tempo di andata e ritorno a linea scarica
Latenza sotto carico Tempo di risposta mentre la linea è piena, indice di bufferbloat
Jitter Variabilità della latenza, importante per voce e gioco

Il valore pubblicizzato del contratto è quasi sempre una velocità massima teorica della tecnologia. In pratica una parte della banda va in intestazioni dei protocolli: su una linea gigabit è normale vedere valori un po' sotto i 1000 Mbit/s anche quando tutto funziona.

Test dal router

Molti router integrano uno speed test nella loro interfaccia. Ha il vantaggio di eliminare dispositivo e rete interna, ma lo svantaggio che la CPU del router, occupata anche a instradare il traffico, può non bastare per misurare linee molto veloci. Se il test dal router e quello via cavo coincidono, il risultato è affidabile. Se divergono molto, uno dei due è limitato dall'hardware.

Quando segnalare al provider

Prima di aprire una segnalazione, raccogli i dati: risultati via cavo, porta a 1 Gbit/s confermata, orari diversi, più server, con data e ora. Nel mio lavoro ho visto che una tabella del genere viene presa sul serio molto più di un generico «la linea è lenta», e fa capire subito se il problema è costante o legato agli orari.

In sintesi

  • Uno speed test misura l'anello più lento della catena, non solo la linea.
  • Per misurare la linea usa un computer collegato via cavo a una porta gigabit.
  • Un risultato fisso intorno a 94 Mbit/s indica una porta o un cavo a 100 megabit.
  • Ripeti i test con server e orari diversi e annota i risultati.
  • Guarda anche upload, latenza sotto carico e jitter, non solo il download.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica, unisce il rigore dell'analisi tecnica all'attenzione per le persone che usano la tecnologia.

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