⌘ Reti domestiche

Dove posizionare il router in casa: muri, altezza e ostacoli

Dove mettere il router per una copertura Wi-Fi uniforme: centralità, altezza, materiali che assorbono il segnale, antenne e come verificare il risultato.

Il router finisce quasi sempre dove arriva la linea: all'ingresso, dentro un mobile del soggiorno, dietro la televisione. È la posizione comoda per chi installa, raramente quella giusta per chi usa la rete. Spostarlo di pochi metri può valere più di qualsiasi impostazione avanzata.

Il principio: centrale e in vista

Un router con antenne omnidirezionali irradia il segnale più o meno in tutte le direzioni, come una lampadina. Se lo metti contro un muro perimetrale, metà della copertura va verso l'esterno o verso il vicino. Se lo metti al centro della casa, la stessa potenza si distribuisce dove serve.

Le tre regole di base sono:

  1. Centralità: il più vicino possibile al baricentro degli spazi in cui usi la rete, non al centro geometrico della pianta.
  2. Altezza: su una mensola o un mobile alto, intorno al metro e mezzo. Il segnale a terra incontra mobili, persone e oggetti.
  3. Aria libera: fuori da armadietti chiusi, scatole decorative e nicchie. Un mobile in legno attenua poco, ma uno con ante a specchio o fondo metallico attenua molto.

I materiali che contano

Non tutti gli ostacoli sono uguali. Quello che conta è la composizione, non lo spessore apparente.

Ostacolo Effetto sul segnale
Cartongesso, legno, vetro semplice Attenuazione bassa
Mattoni pieni, muri portanti Attenuazione media o alta
Cemento armato, solai Attenuazione alta
Specchi, vetri basso emissivi, lamiere Riflessione e attenuazione molto alta
Acqua: acquari, caldaie, termosifoni pieni Assorbimento marcato

Nelle case con muri in cemento armato e ferri d'armatura, due pareti possono bastare a rendere una stanza quasi irraggiungibile a 5 GHz. In questi casi nessuna posizione risolve tutto e serve un secondo punto di accesso, ma il posizionamento resta il primo passo per capire quanto manca.

Attenzione anche alla cucina: frigorifero, forno e lavastoviglie sono grandi scatole metalliche, e il forno a microonde disturba direttamente la banda a 2,4 GHz quando è acceso.

Le antenne

Se il router ha antenne esterne regolabili, l'orientamento conta. Un'antenna a stilo irradia soprattutto sul piano perpendicolare al suo asse: verticale significa copertura in orizzontale sullo stesso piano, inclinata o orizzontale aiuta a raggiungere il piano di sopra o di sotto.

Con più antenne una strategia semplice è alternare: alcune verticali, altre inclinate a circa 45 gradi. In questo modo i dispositivi, che hanno antenne interne orientate in modi diversi, trovano sempre una polarizzazione compatibile.

Con antenne interne non c'è molto da regolare, ma il verso dell'apparecchio ha comunque effetto: i produttori spesso indicano come tenerlo, in piedi o appoggiato.

Quando la linea arriva nel posto sbagliato

Spesso la presa della fibra o del telefono è in un angolo e spostare il router sembra impossibile. Le alternative sono diverse:

  • Un cavo Ethernet dal modem o dall'ONT fino al centro della casa. Un cavo piatto lungo un battiscopa è una soluzione poco elegante ma efficacissima.
  • Separare i ruoli: il modem resta all'ingresso e un access point, o il router vero e proprio, si mette nella posizione ideale collegato via cavo.
  • Spostare la presa: in molte case la canalizzazione esiste già e un elettricista può portare la linea in un punto migliore.

Collegare via cavo ciò che è fermo, come TV, console e PC fisso, libera inoltre spazio radio per i dispositivi mobili.

Verificare con misure, non a sensazione

"Il Wi-Fi va meglio" è un giudizio fragile. Prima di spostare il router conviene fare una piccola mappa:

  1. Scegli cinque o sei punti fissi della casa: scrivania, divano, camera, cucina, balcone.
  2. In ciascun punto annota l'intensità del segnale in dBm, visibile in molte app di analisi Wi-Fi o nelle impostazioni avanzate del telefono.
  3. Esegui un test di velocità verso un dispositivo o un servizio sempre uguale.
  4. Sposta il router e ripeti le stesse misure negli stessi punti.

Come riferimento orientativo, un segnale intorno a -50/-60 dBm è ottimo, tra -65 e -70 è utilizzabile, sotto -75 iniziano rallentamenti e cadute. Nel mio lavoro questa tabellina scritta a mano ha risolto più discussioni di qualsiasi teoria.

Errori comuni

  • Nascondere il router dietro la TV: lo schermo ha un telaio metallico e spesso c'è anche un mobile chiuso.
  • Mettere il router a pavimento perché "tanto si vede lo stesso".
  • Pensare che la potenza massima compensi una posizione sbagliata: aumenta anche le interferenze con le reti vicine.
  • Avvolgere il cavo di alimentazione o mettere sopra il router altri apparecchi che scaldano.

In sintesi

  • Il router rende al meglio in posizione centrale, rialzata e all'aperto.
  • Cemento armato, metallo, specchi e acqua sono gli ostacoli peggiori.
  • Con antenne esterne alterna orientamenti verticali e inclinati.
  • Se la linea arriva in un angolo, porta il segnale al centro con un cavo.
  • Misura prima e dopo negli stessi punti, invece di affidarti alle impressioni.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica, unisce il rigore dell'analisi tecnica all'attenzione per le persone che usano la tecnologia.

Leggi anche