Il router finisce quasi sempre dove arriva la linea: all'ingresso, dentro un mobile del soggiorno, dietro la televisione. È la posizione comoda per chi installa, raramente quella giusta per chi usa la rete. Spostarlo di pochi metri può valere più di qualsiasi impostazione avanzata.
Il principio: centrale e in vista
Un router con antenne omnidirezionali irradia il segnale più o meno in tutte le direzioni, come una lampadina. Se lo metti contro un muro perimetrale, metà della copertura va verso l'esterno o verso il vicino. Se lo metti al centro della casa, la stessa potenza si distribuisce dove serve.
Le tre regole di base sono:
- Centralità: il più vicino possibile al baricentro degli spazi in cui usi la rete, non al centro geometrico della pianta.
- Altezza: su una mensola o un mobile alto, intorno al metro e mezzo. Il segnale a terra incontra mobili, persone e oggetti.
- Aria libera: fuori da armadietti chiusi, scatole decorative e nicchie. Un mobile in legno attenua poco, ma uno con ante a specchio o fondo metallico attenua molto.
I materiali che contano
Non tutti gli ostacoli sono uguali. Quello che conta è la composizione, non lo spessore apparente.
| Ostacolo | Effetto sul segnale |
|---|---|
| Cartongesso, legno, vetro semplice | Attenuazione bassa |
| Mattoni pieni, muri portanti | Attenuazione media o alta |
| Cemento armato, solai | Attenuazione alta |
| Specchi, vetri basso emissivi, lamiere | Riflessione e attenuazione molto alta |
| Acqua: acquari, caldaie, termosifoni pieni | Assorbimento marcato |
Nelle case con muri in cemento armato e ferri d'armatura, due pareti possono bastare a rendere una stanza quasi irraggiungibile a 5 GHz. In questi casi nessuna posizione risolve tutto e serve un secondo punto di accesso, ma il posizionamento resta il primo passo per capire quanto manca.
Attenzione anche alla cucina: frigorifero, forno e lavastoviglie sono grandi scatole metalliche, e il forno a microonde disturba direttamente la banda a 2,4 GHz quando è acceso.
Le antenne
Se il router ha antenne esterne regolabili, l'orientamento conta. Un'antenna a stilo irradia soprattutto sul piano perpendicolare al suo asse: verticale significa copertura in orizzontale sullo stesso piano, inclinata o orizzontale aiuta a raggiungere il piano di sopra o di sotto.
Con più antenne una strategia semplice è alternare: alcune verticali, altre inclinate a circa 45 gradi. In questo modo i dispositivi, che hanno antenne interne orientate in modi diversi, trovano sempre una polarizzazione compatibile.
Con antenne interne non c'è molto da regolare, ma il verso dell'apparecchio ha comunque effetto: i produttori spesso indicano come tenerlo, in piedi o appoggiato.
Quando la linea arriva nel posto sbagliato
Spesso la presa della fibra o del telefono è in un angolo e spostare il router sembra impossibile. Le alternative sono diverse:
- Un cavo Ethernet dal modem o dall'ONT fino al centro della casa. Un cavo piatto lungo un battiscopa è una soluzione poco elegante ma efficacissima.
- Separare i ruoli: il modem resta all'ingresso e un access point, o il router vero e proprio, si mette nella posizione ideale collegato via cavo.
- Spostare la presa: in molte case la canalizzazione esiste già e un elettricista può portare la linea in un punto migliore.
Collegare via cavo ciò che è fermo, come TV, console e PC fisso, libera inoltre spazio radio per i dispositivi mobili.
Verificare con misure, non a sensazione
"Il Wi-Fi va meglio" è un giudizio fragile. Prima di spostare il router conviene fare una piccola mappa:
- Scegli cinque o sei punti fissi della casa: scrivania, divano, camera, cucina, balcone.
- In ciascun punto annota l'intensità del segnale in dBm, visibile in molte app di analisi Wi-Fi o nelle impostazioni avanzate del telefono.
- Esegui un test di velocità verso un dispositivo o un servizio sempre uguale.
- Sposta il router e ripeti le stesse misure negli stessi punti.
Come riferimento orientativo, un segnale intorno a -50/-60 dBm è ottimo, tra -65 e -70 è utilizzabile, sotto -75 iniziano rallentamenti e cadute. Nel mio lavoro questa tabellina scritta a mano ha risolto più discussioni di qualsiasi teoria.
Errori comuni
- Nascondere il router dietro la TV: lo schermo ha un telaio metallico e spesso c'è anche un mobile chiuso.
- Mettere il router a pavimento perché "tanto si vede lo stesso".
- Pensare che la potenza massima compensi una posizione sbagliata: aumenta anche le interferenze con le reti vicine.
- Avvolgere il cavo di alimentazione o mettere sopra il router altri apparecchi che scaldano.
In sintesi
- Il router rende al meglio in posizione centrale, rialzata e all'aperto.
- Cemento armato, metallo, specchi e acqua sono gli ostacoli peggiori.
- Con antenne esterne alterna orientamenti verticali e inclinati.
- Se la linea arriva in un angolo, porta il segnale al centro con un cavo.
- Misura prima e dopo negli stessi punti, invece di affidarti alle impressioni.