⌘ Reti domestiche

OpenWrt: quando conviene il firmware libero sul router di casa

Cosa offre OpenWrt rispetto al firmware di fabbrica, come capire se il router è compatibile, i rischi dell'installazione e come gestire gli aggiornamenti.

Il firmware di un router è il sistema operativo che lo fa funzionare. Quello installato dal produttore è pensato per essere semplice e spesso smette di ricevere aggiornamenti dopo pochi anni. OpenWrt è un sistema operativo libero, basato su Linux, che si può installare su moltissimi router e access point al posto del firmware originale. Non è sempre la scelta giusta, ma in alcune situazioni trasforma un apparecchio qualunque in uno strumento molto più capace.

Cosa si guadagna

I vantaggi concreti sono di quattro tipi:

  • aggiornamenti di sicurezza che continuano anche quando il produttore ha abbandonato il modello;
  • funzioni avanzate: VLAN, più reti Wi-Fi separate, SQM contro il bufferbloat, VPN WireGuard, DNS personalizzato, regole firewall dettagliate;
  • trasparenza: il codice è pubblico, nessuna telemetria nascosta verso il produttore;
  • pacchetti aggiuntivi: si installano solo le funzioni che servono, dal client DNS cifrato alle statistiche di traffico.

L'interfaccia web si chiama LuCI ed è più tecnica di quelle commerciali, ma ben organizzata. Chi preferisce può gestire tutto da riga di comando via SSH, con file di configurazione testuali facili da salvare e confrontare.

Cosa si perde

Non tutto è guadagno. Alcune funzioni proprietarie spariscono: app del produttore per lo smartphone, controllo parentale integrato, a volte l'accelerazione hardware che permette ai router economici di instradare un gigabit senza affaticare la CPU. Su alcuni modelli i driver Wi-Fi liberi rendono meno di quelli originali; su altri rendono meglio. E soprattutto si perde l'assistenza del produttore: se qualcosa va storto, si conta sulla documentazione e sul forum della comunità.

Il router è compatibile?

Il progetto mantiene un elenco dei dispositivi supportati, la cosiddetta Table of Hardware, con una pagina per ciascun modello. Prima di tutto bisogna identificare il modello esatto e la revisione hardware, scritta sull'etichetta sotto il router: due versioni con lo stesso nome commerciale possono avere chip completamente diversi, e solo una essere supportata.

Altri criteri utili:

Aspetto Cosa verificare
Memoria flash e RAM I modelli con poca memoria sono sconsigliati e restano indietro con le versioni
Chip Wi-Fi Alcuni produttori di chip hanno driver liberi maturi, altri no
Metodo di installazione Da interfaccia web originale, da TFTP o tramite porta seriale
Stato del supporto Versione stabile disponibile o solo immagini di sviluppo

Chi compra un router apposta per OpenWrt fa bene a partire dall'elenco dei dispositivi consigliati e non dal negozio.

Come si installa, a grandi linee

La pagina del modello indica l'immagine da scaricare. Di solito esistono due file: uno factory, per installare OpenWrt partendo dal firmware originale, e uno sysupgrade, per aggiornare un OpenWrt già presente. Usare quello sbagliato è uno degli errori più frequenti.

  1. Leggi tutta la pagina del modello, comprese le note sulla revisione hardware.
  2. Collega il computer al router con un cavo, mai via Wi-Fi.
  3. Carica l'immagine factory dalla pagina di aggiornamento del firmware originale, se il modello lo consente.
  4. Attendi senza togliere la corrente fino al riavvio completo.
  5. Collegati all'indirizzo predefinito, imposta subito una password di amministrazione e configura il Wi-Fi, che di base è spento.

Un'interruzione di corrente durante la scrittura può rendere il router inutilizzabile o richiedere un recupero via TFTP o seriale. Per questo conviene fare la prima installazione su un apparecchio di cui si può fare a meno per qualche giorno.

Aggiornamenti e pacchetti

OpenWrt pubblica versioni stabili e aggiornamenti di manutenzione. Un aggiornamento tra versioni sostituisce l'intero sistema: la configurazione viene di norma mantenuta, ma i pacchetti installati a mano vanno reinstallati. Esistono strumenti che generano un'immagine personalizzata già comprensiva dei pacchetti scelti, il che semplifica molto la manutenzione.

Prima di ogni aggiornamento conviene scaricare il backup della configurazione dalla pagina di sistema. È un piccolo archivio che si ripristina in pochi secondi.

Quando ne vale la pena

OpenWrt ha senso se il router di fabbrica non riceve più aggiornamenti, se servono funzioni come VLAN o SQM che il modello non offre, o se si vuole riutilizzare un vecchio apparecchio come access point o router per una rete separata. Non ha senso, invece, se il router attuale fa bene il suo lavoro, riceve aggiornamenti e chi lo gestisce non ha tempo né voglia di imparare. Nel mio lavoro lo consiglio soprattutto a chi ha già un minimo di dimestichezza con le reti e vuole avere il controllo completo della propria.

In sintesi

  • OpenWrt prolunga la vita del router e aggiunge VLAN, SQM, VPN e controllo fine.
  • Si possono perdere app del produttore, accelerazione hardware e assistenza.
  • Controlla modello e revisione hardware nell'elenco ufficiale prima di comprare o installare.
  • Usa l'immagine factory per la prima installazione e sysupgrade per gli aggiornamenti.
  • Salva sempre la configurazione prima di aggiornare.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica, unisce il rigore dell'analisi tecnica all'attenzione per le persone che usano la tecnologia.

Leggi anche